Carta Ittica: primi risultati |
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E'
iniziata la fase di campionamento finalizzata alla stesura della Carta
Ittica di secondo livello come previsto dalle “Linee di indirizzo
programmatico 2004-2009 inerenti la gestione, il recupero, la protezione
ed il monitoraggio delle risorse
ambientali ed ittiofaunistiche e conseguente valorizzazione
della pesca sportiva”. Grazie a questo importante strumento
conoscitivo si potranno avviare ed ottimizzare i progetti di salvaguardia
e gestione delle specie autoctone, operare
i necessari interventi di ripristino ambientale, pianificare i ripopolamenti
ittici, valorizzare e regolamentare l’attività
di pesca. |
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La
Carta Ittica sarà realizzata sulla base dei dati rilevati in circa
90 stazioni di campionamento che copriranno
la totalità dei bacini idrografici
del territorio provinciale, ampiamente diversificati per geografia e morfologia
nonché per presunta vocazione ittica
e regolamentazione piscatoria vigente. Un monitoraggio che non ha precedenti
e che fornirà un’analisi complessiva delle condizioni di
“salute biologica” di fiumi e torrenti. Lo studio accerterà
lo stato attuale del patrimonio ittiofaunistico, in particolare verificherà
la composizione qualitativa del popolamento
ittico, i rapporti quantitativi tra le specie, i tassi di accrescimento,
i valori di densità e biomassa delle comunità
ittiche in ogni singolo ambito indagato. |
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Attualmente
sono state visitate 36 stazioni di monitoraggio in ambito montano
e pedemontano. I campionamenti si concluderanno entro l’anno
2006 e la pubblicazione della Carta Ittica in versione definitiva è
prevista per il 2007. Le immagini mostrano
alcune fasi delle operazioni di cattura e rilevazione
dati svolte dall’equipe di tecnici coadiuvati dalle Guardie
Volontarie della Sezione Provinciale ARCIPESCA
FISA e da pescasportivi delle società locali.
Gli interventi sono eseguiti mediante tecniche di
elettropesca che garantiscono agevole recupero e incruento
rilascio dei pesci di tutte le classi di
età. |
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Il dott. Andrea De Paoli, responsabile del programma di ricerca, fornisce i primi risultati non commentati di alcune stazioni, pubblicati con gentile concessione dell'Ufficio Gestione e Tutela Acque Interne. Un'anteprima della enorme quantità di informazioni relazionabili che si potranno ottenere a lavoro ultimato. Si riferiscono ai campionamenti eseguiti nel Torrente Bosso ed in due "fossi" dell'alta valmarecchia. |