STATUTO del Circolo Sportivo "_____________________________________________"

 

COSTITUZIONE E SCOPI

Articolo 1. E’ costituito un Circolo con fini di promozione sociale, sportiva e culturale aderente all’Arci Pesca Fisa Nazionale denominato "________________________________________"

Il Circolo ha sede in _________________,Via ______________________________n.___;
non ha fini di lucro, ed è un Ente non commerciale aperto al contributo delle istituzioni
civili.

Articolo 2. Il Circolo propone i seguenti scopi:
a) la promozione e la diffusione di attività sportive e ricreative-culturali;
b) l’organizzazione di corsi sulle varie discipline sportive, di manifestazioni pubbliche e private, nonché il coordinamento di ogni altra attività atta a contribuire allo svolgimento dello sport amatoriale ed agonistico in generale nel territorio nazionale ed in particolare nella Regione e nel Comune di appartenenza;
c) l’organizzazione di manifestazioni e gare sportive;
d) la promozione e la costituzione di specifiche forme aggregative e rappresentative delle attività sportive, di formazione, di difesa dell’ambiente e di turismo fra tutti i cittadini;
e) la promozione, lo studio, la conoscenza scientifica dell’ambiente naturale e degli ecosistemi acquatici, dell’attività sportiva e motoria per le nostre specificità umane, come elemento fondamentale per la formazione della personalità di ogni individuo;
f) la promozione di idonee iniziative per il superamento di qualunque diritto esclusivo di pesca e tutti gli strumenti atti affinché i pescasportivi partecipino in prima persona al governo dell’attività della pesca e della risorsa ittico-ambientale; g) La cooperazione con tutti i singoli e le organizzazioni che nei campi della vita sociale e culturale operano per uno sviluppo sostenibile di tutte le attività umane;
h) lo svolgimento e la conoscenza dell’attività pescatore quale momento sociale ed unitario e gestione delle attività connesse alla pratica della pesca, per la tutela degli ambienti acquatici e la valorizzazione del turismo;
i) lo sviluppo dell’associazionismo giovanile, delle donne, degli anziani e dei disabili; della cooperazione e la formazione culturale e professionale, il volontariato, il servizio civile, la protezione civile, nonché, ogni attività comunque connessa o similare alla pesca;
j) la produzione di materiale scientifico e didattico al fine di contribuire alla formazione di una moderna coscienza sui temi concernenti l’ambiente naturale e degli ecosistemi acquatici in particolare, favorire la promozione e l’organizzazione delle attività culturali, sportive e ricreative nel rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali; di corsi di formazione ed aggiornamento per guardie ittiche ed ecologiche volontarie e per qualificare le loro funzioni, instaurare e consolidare i rapporti a tal fine di rappresentare e tutelare gli interessi degli associati;
k) la partecipazione ad organismi pubblici nei quali sia prevista la presenza di rappresentanze sportive e/o associative;
1) la promozione e la partecipazione a Fondazioni, Centri Studi, Istituti Scientifici, Enti e Società anche di capitali che abbiano oggetto e finalità affini a quelli del Circolo.

Articolo 3. Sono Soci del Circolo tutti coloro che ne facciano domanda. Per essere ammessi a Socio è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo con la osservanza delle seguenti modalità:
1. indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione, residenza, Codice Fiscale;
2. dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
La presentazione di domanda di ammissione dà diritto immediato di ricevere la tessera sociale.
E’ compito del Consiglio Direttivo del Circolo ratificare tale ammissione entro 30 giorni.
Nel caso la domanda venga respinta essa sarà inappellabile.
Le dimissioni da Socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo del Circolo.

Articolo 4. I Soci hanno diritto di frequentare i locali del Circolo e di partecipare a tutte le iniziative indette dal Circolo stesso.

Articolo 5. I Soci sono tenuti:
a) al pagamento della tessera sociale;
b) all’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.

Articolo 6. I Soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
a) quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
b) quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali al Circolo;
c) quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo;
d) quando tengano in privato o in pubblico riprovevole condotta.
Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri.
I Soci radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere rianunessi pagando una nuova tassa di ammissione dopo almeno sei mesi dalla avvenuta radiazione.

ORGANI DEL CIRCOLO

Articolo 7. Organi del Circolo sono:
a) Assemblea dei Soci;
b) Consiglio Direttivo;
c) Presidenza.

Articolo 8. Assemblea dei Soci.
L’Assemblea dei Soci è composta da tutti i Soci, in regola con il pagamento della quota annuale, che hanno diritto di voto.

Articolo 9. L’Assemblea ordinaria ha il compito di:
a) approvare gli orientamenti generali del Circolo;
b) deliberare il bilancio consuntivo (entro il 30 giugno di ogni anno);
c) approvare le quote Dissociative annuali dei Soci:
d) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;
e) approvare tutti gli atti inerenti lo Statuto e le sue modificazioni;
f) approvare i regolamenti associativi.

Articolo 10. L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione con la presenza di due terzi dei Soci presenti e rappresentati; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti e rappresentati e delibera a maggioranza dei voti. Ogni Socio rappresenta un voto. Tutti i Soci con diritto di voto sono eleggibili per gli incarichi direttivi del Circolo. Ciascun Socio può farsi rappresentare all’Assemblea da un altro Socio con delega scritta e firmata. Nessun Socio può cumulare più di tre deleghe.

Articolo 11. L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo, mediante invio di avviso scritto, al domicilio del Socio, almeno 15 giorni prima della data prevista e/o pubblicazione presso la sede del Circolo.
L’Assemblea è convocata, inoltre, ogni volta che viene ritenuto opportuno dal Consiglio Direttivo oppure, con le medesime modalità, da un numero di associati che rappresenti un terzo dei soci.

Articolo 12. L’Assemblea straordinaria, convocata dal Presidente è regolarmente costituita con la presenza di associati che rappresentano almeno due terzi dei voti spettanti e delibera con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.
Spetta all’Assemblea straordinaria deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto e sullo scioglimento del Circolo.

Articolo 13. Tutte le delibere e gli atti assembleari sono esposti presso la sede del Circolo, a cura del Presidente e del Segretario, entro 15 giorno dalla data di deliberazione. Con le stesse modalità sono pubblicati i bilanci ed i rendiconti annuali. Le delibere, i rendiconti e gli atti saranno altresì consegnati ai Soci che ne faranno formale richiesta scritta.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 14. Il Consiglio Direttivo è composto fino ad un massimo di______membri, dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Articolo 15. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente o (Segretario)e fissa le responsabilità degli altri membri in ordine all’attività svolta dal Circolo per il conseguimento dei propri fini sociali. Le funzioni dei membri dei Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l’espletamento dell’incarico.

Articolo 16. Il Consiglio Direttivo deve:
a) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto;
b) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
c) redigere i bilanci;
d) compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’Assemblea;
e) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
f) formulare il regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
g) deliberare circa l’ammissione, sospensione, la radiazione, la espulsione dei Soci.

Articolo 17. La Presidenza. La Presidenza è composta dal Presidente e dal Vice Presidente (o Segretario). La Presidenza segue e garantisce nelle attività sociali e culturali il perseguimento dei fini statutari e degli obiettivi associativi, coordina le attività del Circolo sottoponendole alla valutazione ed alla ratifica del Consiglio Direttivo. In caso di assenza o di impedimento tutte le funzioni del Presidente vengono svolte dal Vice Presidente (o Segretario). Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo ha la rappresentanza legale dei Circolo e presiede la seduta del Consiglio. E’ il responsabile esecutivo delle decisioni dei Consiglio Direttivo e ne cura ogni fase attuativa. Il Presidente può delegare in fora scritta ad uno o più componenti dei Consiglio in via temporanea il compimento di alcuni atti stabilendone materia e limiti. Il Presidente può avvalersi del supporto tecnico di esperti e consulenti.

PATRIMONIO E FINANZIAMENTO DEL CIRCOLO

Articolo 18. Il Patrimonio del Circolo è costituito:
a) dalle quote dei Soci;
b) dai beni mobili ed immobili che divengano proprietà del Circolo e siano destinati ai fini statutari;
c) da erogazioni, donazioni e lasciti;
d) da fondi di riserva costituiti dalle eccedenze di bilancio.
Il finanziamento annuale proviene:
a) dalle quote annuali dei Soci e dai versamenti dei partecipanti;
b) da ogni altra entrata pubblica e privata che concorra ad incrementare l’attività associativa.

Articolo 19. Esercizio sociale. L’esercizio sociale inizia con il I’ gennaio e termina con il 31 dicembre di ogni anno.
Gli eventuali avanzi di gestione determinati con il conto consuntivo in base al fondo finale di cassa più le entrate accertate e non riscosse, meno le spese impegnate e rimaste da pagare, potranno essere destinate, con l’approvazione dell’Assemblea dei Soci. a finanziare le spese dell’anno successivo a quello cui il consuntivo si riferisce. E’ fatto divieto di distribuzione tra i Soci, sotto qualsiasi forma diretta o indiretta, dell’avanzo e degli utili di gestione, nonché dei fondi, delle riserve economiche e finanziarie, per l’intero periodo di esistenza del Circolo ed all’atto del suo scioglimento, salvo diversa disposizione di Legge. Il Circolo gestisce il Patrimonio in piena autonomia dalle strutture superiori, che nessuna responsabilità hanno, dunque, nell’utilizzo dello stesso e da ogni e qualsiasi impegno, anche finanziario, assunto dal Circolo stesso.

SCIOGLIMENTO DEL CIRCOLO

Articolo 20. Lo scioglimento del Circolo è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei Soci, la quale provvede alla nomina di uno o più liquidatori. In caso di scioglimento il patrimonio del Circolo sarà devoluto obbligatoriamente a Circoli, Associazioni ed Istituti con finalità analoghe oppure a fini di pubblica utilità, sentito l’Organismo di Controllo di cui all’art. n. 3, comma 190, della Legge 23/12/1996 n. 662.

Articolo 21. Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si rinvia alla normativa vigente, a quella sulle Associazioni ed al Decreto Legislativo n. 460/97.

Si richiedono le agevolazioni di cui all’art. 8 della Legge 266/9 I.

A decidere per eventuali controversie è competente il Foro di ________________ .