Palmiro
Ucchielli
Presidente
della Provincia di Pesaro e Urbino
Palmiro Ucchielli,
senatore, 54 anni, sposato, due figlie, è stato eletto per la seconda
volta Presidente della
Provincia di Pesaro e Urbino nelle elezioni del 12-13 Giugno 2004. E' Presidente dell'Unione Regionale delle Province Marchigiane dal 14 ottobre
1999. Nel trascorso quinquennio ha governato il profondo processo di
cambiamento dellEnte Provincia determinato dalla modifica del titolo V
della Costituzione cercando di dare alla Provincia di Pesaro e Urbino una
impronta di qualità e di apertura verso lEuropa.
Uomo di grande esperienza amministrativa e
di governo, è approdato alla politica dopo una forte esperienza formativa
in tal senso in fabbrica, ricoprendo poi, per la sua disponibilità al
dialogo con la gente e le Istituzioni, importanti incarichi.
Dopo essere stato eletto nel 1977 sindaco di
Colbordolo, dal 1985 è diventato consigliere provinciale ricoprendo per
sei anni (85/91) anche il ruolo di Assessore ai lavori pubblici.
Ultimo segretario provinciale del Pci nel 1990 ruolo mantenuto fino al
1994 anche quando il partito divenne Pds, risultando il primo segretario
eletto si è molto impegnato, anche negli altri organismi nazionali e
regionali di cui ha fatto parte, per il rinnovamento del partito. Eletto
deputato nel 1994, è entrato a far parte della Commissione Difesa, ruolo
che ha mantenuto anche nellaltro ramo del Parlamento, quando, nel 1996,
è stato eletto senatore.
Al
Senato è stato anche membro della Commissione Stragi, del Direttivo del Gruppo Ds e membro della commissione trasparenza.
Il forte impegno che lo caratterizza, oltre ad averlo annoverato tra i
parlamentari più presenti, gli ha permesso di contribuire a far approvare
provvedimenti di rilevante importanza, quali ad esempio la legge per le
vittime della Uno bianca e del disastro aereo di Verona, la legge
per il finanziamento al Rossini Opera Festival e al Conservatorio Musicale
di Pesaro, la legge per Urbino e per il Montefeltro e sulledilizia
residenziale universitaria, la legge per il servizio militare e
lobiezione di coscienza nei comuni di residenza, la legge per la
riforma dellarma di carabinieri, la legge per lammissione delle
donne nelle forze armate, listituzione del servizio civile nazionale e
labolizione della leva obbligatoria. |