Next Page Site Map Previous Page14. Come i due fratelli vennero al Grande Cane.
Quando li due frategli e Marco giugnéro a la grande città, andaro al mastro palagio, ov'era il Grande Cane e co molti baroni, e 'nginocchiarsi dinanzi al Grande Cane e molto s'umiliaro a lui. Egli gli fece levare e molto mostrò grande alegrezza, e dimandò chi era quello giovane ch'era con loro. Disse messer Niccolò: "Egli è vostro uomo e mio figliuolo". Disse il Grande Cane: "Egli sia il benvenuto, e molto mi piace". Date ch'ebbero le carte e' privilegi che recavano dal papa, lo Grande Cane ne fece grande alegrezza, e dimandò com'erano istati. "Messer, bene, dacché v'abiàno trovato sano ed allegro". Quivi fu grande alegrezza della ro venuta; e de quanto istettero ne la corte ebbero onore piú di niuno altro barone.