ROCCA DI FRONTONE
Posta a difesa del versante appenninico, ai confini meridionali dello
stato di Urbino, si distingue per la singolare conformazione a vascello
dotata di un puntone in luogo di prua. L'aspetto attuale è il risultato
delle trasformazioni e dei diversi passaggi di proprietà che si sono
succeduti a partire dal secolo XI, epoca cui risalgono le prime strutture
fortificate. I Montefeltro entrarono infatti in possesso del feudo di
Frontone verso la metà del XV secolo, subentrando al lungo dominio della
famiglia Gabrielli di Gubbio e ad una breve parentesi malatestiana.
Ai Malatesti vanno riferiti l'ampliamento del primo fortilizio e la
creazione di alcuni ambienti d'abitazione, mentre all'età dei Montefeltro
risale il puntone triangolare che funge da testata sul lato settentrionale.
Per le sue corrispondenze con la fortezza di San Leo è stata avanzata,
anche in questo caso, un'attribuzione a Francesco di Giorgio Martini
che non ha però trovato conferma nelle indagini critiche più recenti.
Nei secoli seguenti la rocca passò ai Della Rovere e successivamente
ai Della Porta che vi operarono sensibili trasformazioni, accentuando
il carattere residenziale del complesso.