LA ROCCA DI MONDAVIO
La rocca di Mondavio costituisce ancor oggi una delle pił interessanti
testimonianze dell'attivitą progettuale di Francesco di Giorgio Martini
nelle Marche. Giunta fino a noi in ottimo stato di conservazione, venne
costruita per Giovanni della Rovere assieme a quella della vicina Mondolfo,
purtroppo rasa al suolo nella seconda metą del XIX secolo, e risale
con ogni probabilitą alla fase pił tarda dell'attivitą progettuale dell'architetto
senese, forse all'ultimo decennio del XV secolo. La maestosa fortezza,
immaginata nei Trattati di Francesco di Giorgio con disegno ancora pił
elaborato, si presenta oggi come un ordigno bellico dalla figurativitą
complessa, dominato dalla presenza del mastio con i suoi prospetti sfuggenti
e spigoli affilati, cui si allacciano una massiccia torre e un torricino
e, al di lą di un ponte, il rivellino d'ingresso. Le forme sinuose dell'intero
complesso fortificato, dalle alte muraglie a scarpa che svettano al
di sopra di un largo fossato, si sarebbero ulteriormente accresciute
se fosse stato edificato un'ulteriore torrione rotondeggiante, previsto
sul versante occidentale e non realizzato. Gli ambienti interni corrispondono
in gran parte alle strutture originarie. Nel mastio, gli spazi residenziali
si trovavano al livello superiore dell'edificio, con gli alloggi del
castellano e l'accesso alle bocche da fuoco. Attualmente questi ambienti
sono destinati a spazi espositivi e museali, tra cui una pregevole collezione
di armature e strumenti di uso militare.