ROCCA DI MONTECERIGNONE
L’antica denominazione di ‘rocca e casa’ meglio rende l’idea della
funzione e dell’importanza della costruzione. Il luogo dove sorge, infatti,
fu importante fin dai tempi dei Malatesta ai quali va fatto risalire
il consolidamento della rocca e l’ampliamento della cinta murata. Con
il passaggio ai Montefeltro non mancarono ulteriori ristrutturazioni,
né mancò fra gli storici locali chi per le stesse fece il nome di Francesco
di Giorgio Martini. Come si presenta oggi, l’edificio risulta costituito
da un unico corpo quadrangolare compatto, innestato al di sopra dell’antico
castello e recinto lungo il bordo scarpato delle mura da due rampe di
accesso (una delle quali realizzata in tempi recenti). Pur avendo subito
palesi trasformazioni nel corso dei secoli, l’immagine quattrocentesca
della costruzione è rimasta complessivamente inalterata, imponendo il
problema della salvaguardia e di un intelligente riuso dell’antica struttura.
La stessa presenta all’interno diversi ambienti distribuiti su tre piani
e un cortile d’ingresso con un lato a portico.