ROCCA COSTANZA DI PESARO
Così denominata da Costanza Sforza, succeduta nel 1473 al padre
Alessandro nella signoria della città, è una tipica rocca concepita
secondo le esigenze di una città di pianura, addossata (ma non ancorata)
ad uno dei vertici del grande quadrilatero delle mura urbiche di epoca
malatestiana. Lo rocca stessa ha pianta quadrilatera, con torrioni circolari
scarpati agli angoli, così come scarpate sono le cortine murarie di
collegamento. Fu costruita a partire dal maggio-giugno del 1474 al posto
di una precedente fortificazione malatestiana ed è opera del celebre
architetto dalmata Luciano Laurana. In origine era dotata di un coronamento
a beccatelli, così come risulta dal noto medaglione fatto coniare dal
ricordato Costanzo Sforza in occasione della posa della prima pietra,
ed era inoltre munita di ponte levatoio, tutelato da un rivellino carenato
e coronato di merli. Al centro, rispetto al lato di fondo del cortile
quadrilatero interno, sorgeva un imponente mastio a base scarpata e
difesa piombante: emergenza oggi purtroppo scomparsa, già destinata
all’estrema difesa e luogo di massimo avvistamento. Degno di nota il
contrasto cromatico fra le superfici murarie a laterizio e la pietra
utilizzata per le cornici delle troniere a pertugio e per quelle orizzontali
atte a permettere il bardeggio delle artiglierie. La costruzione fu
portata a termine da Cherubino di Giovanni da Milano nel 1483 al tempo
di Giovanni Sforza il cui nome figura inciso nel fascione di pietra
che sovrasta l’ingresso.