PALAZZO DEI CONTI OLIVA DI PIANDIMELETO
Più palazzo fortificato che rocca è indubbiamente l’antica residenza
dei conti Oliva, nonostante lo sperone superstite della precedente fortezza
e la massiccia torre quadrata sullo spigolo occidentale, assieme alle
merlature ghibelline, ai beccatelli, alle caditoie e alle feritoie superstiti
che ne caratterizzano l’aspetto. Quanto è certo è che a destra del voltone
di accesso al castello esisteva già in epoca medioevale una rocca a
strapiombo sul fiume, prima dell’apertura della strada sottostante.
Fu su questa rocca che venne innestato nel secolo XV l’imponente volume
della residenza degli Oliva, capitani di milizie imperiali che avevano
ottenuto l’investitura feudale del luogo da Papa Gregorio IX. Il palazzo
merita una visita per il severo cortile con portico ad arcate e ballatoi
sostenuti da pilastri, per il salone d’onore dalla grande volta a vela
e per gli interessanti elementi decorativi (peducci, lavabi a muro,
camini), testimonianza di una ricca vita di corte. Nella campagna di
Piandimeleto esiste anche un bel torricino isolato a pianta circolare
con cordolature aggettanti in mattoni.