ROCCA UBALDINESCA DI SASSOCORVARO
Avamposto strategico dominante la valle del Foglia, non lontano dal
confine con i territori dei Malatesti, fu edificata per iniziativa di
Ottaviano Ubaldini, uomo di fiducia di Federico da Montefeltro e dal
1475 signore di Sassocorvaro. Risultato della trasformazione di un presistente
fortilizio, in parte inglobato nella nuova struttura, è unanimamente
ritenuta il primo esempio di architettura militare realizzata da Francesco
di Giorgio Martini in area marchigiana. La possente volumetria dal profilo
arrotondato, in cui si è voluto leggere un'allusione al motivo della
testuggine, ben riflette infatti il simbolismo zoomorfico di cui sono
permeate molte pagine dei suoi Trattati. Particolarmente espressivo
risulta il blocco difensivo meridionale costituito da un puntone alveolato
fiancheggiato da due torrioni, che si distingue dalla mole circolare
retrostante in cui sono sistemati gli ambienti residenziali. Questi
risultano protetti, sul versante opposto, da un camminamento anulare
dotato di bocche da fuoco e da una torretta cilindrica a difesa dell'ingresso.
I due nuclei, funzionalmente distinti, sono separati dal cortile centrale,
dove il carattere militare si attenua in un arioso porticato di impronta
rinascimentale. La Rocca ospita attualmente un piccolo museo delle tradizioni
contadine.